Reduci dalla Caporetto Pesarese, che ha costretto in infermeria un terzo dei ragazzi, ci si presenta  in quel di Collegno con le batterie ancora scariche e con la sindrome del “Punto” che attanaglia il sonno dei ragazzi. Cioè la paura di perdere la partita all’ultimo minuto con un punto di scarto, lascito degli incontri pesaresi.
Per fortuna (…per fortuna?) ciò non avviene: infatti questa volta la sconfitta è stata schiacciante nel risultato (17 punti di distacco), anche se in campo la differenza di valori si è manifestata soprattutto in una maggiore preparazione degli avversari  nella fase difensiva che non ha mai consentito ai draghi di tirare in sicurezza, costringendoli a terzi tempi forzati e tiri dalla lunga distanza spesso velleitari, mentre gli avversari più volte si sono trovati  a tu per tu con il canestro senza troppi impedimenti. E va dato atto al Collegno di avere sfruttato molto bene queste occasioni.
I parziali (8-9; 26-22; 40-28; 52-35) evidenziano come il calo di concentrazione si sia verificato nella seconda parte della partita, segno che le tossine pesaresi non sono ancora smaltite del tutto.
Un ringraziamento va ai rinforzi del 2005 (Giole, Alessandro e Gabriele) che si sono dimostrati all’altezza della situazione, senza che si avvertisse in campo l’anno di differenza.
…e speriamo nella prossima!

Luca Fracasso

 

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